riordinare facilmente

Recentemente, nel tentativo di fare foto con più appeal della mia seconda casa in vendita, e scontrandomi in ciò col nuovo agente, che cazzutamente voleva farle lui,ho scoperto una funzione stupenda su CHAT GPT:tu gli posti la foto reale della tua stanza con tutto il casino che c’è realmente e chiedi all’Ai di rimettere in ordine la stanza, rifare il letto, togliere i ninnoli inutili e quant’altro e lei lo fa alla grande! Una figata pazzesca!

Con un colpo di clic tutto magicamente si trasforma nella stanza così come dovrebbe essere se tu ti applicassi, con tempo e fatica quotidiani, a fare il tuo dovere di brava casalinga.

Volendo eccedere si potrebbero pure cambiare i mobili, ma io mi sono volutamente limitata allo stato di fatto, anche se ho voluto provare per un attimo l’ebrezza di far togliere tutto dalla stanza e godermela in purezza, una visione che essendo io quasi una accumulatrice seriale, non avrei mai potuto vedere.

D’accordo, si potrebbe obiettare, è tutto virtuale, ma a quante cose virtuali ci abbandoniamo da sempre? (a cominciare dalle religioni…) Soprattutto chi ama leggere libri…Scagli la prima pietra chi non ha mai ceduto in vita sua a una innocua illusione o fantasia?

AVVENNE

AVVENNE CHE
Avvolta nell’avvilimento linguistico
mi avviavo a essere pasto
per avvoltoi parolai poco avvenenti,


ma mi avvertirono,
alcuni amici avvocati, che si sarebbe
potuto avverare un avvenimento
avviluppante. Mi avvantaggiai
e decisi di correre quell’avventura.


Affinché si avverasse l’avvenimento
il giorno dell’avvento avvelenai tutti i pozzi degli AVVERBI, senza preavviso sconfissi così gli avversari,

se ne andarono avviliti gli avvoltoi parolai
e tutti trovarono la mia lingua avvenente.

Autodafè

Sono consapevole

Posseggo un auto che ormai uso pochissimo, ma abito in una città congestionata e con pochi parcheggi che si vogliono via via eliminare per fare spazio alle piante, ai pedoni e soprattutto ai ciclisti….

Giustissimo, ma cosa dobbiamo fare delle nostre carcasse di auto che stanno in strada, parcheggiate a gratis, ci rinfacciano (per modo di dire perché sull’auto hanno per decenni guadagnato in tanti) ?

È ormai vecchia, ma tenuta bene, ho sempre tenuto bene le mie auto, cambiandole a malincuore per comprarne di nominalmente meno inquinanti…

Ricordo quando dissi a mia madre ottantenne che ormai non poteva più tenere la sua auto e pur comprendendone il perché ne fu dispiaciuta…

Io poi, ogni tanto, vado ancora in auto sul lago…

i pantaloni della moglie

Beh, è stata una sorpresa.

In quello che potrebbe essere un caso inedito per una First Lady americana, giovedì sera, durante la cena di stato in onore del leader cinese, Melania Trump ha fatto qualcosa che probabilmente nessuna delle sue predecessore aveva mai fatto prima: ha indossato i pantaloni.
I pantaloni! A un banchetto di gala. E per di più a un banchetto di gala che si svolgeva in un momento estremamente delicato per la geopolitica e le relazioni economiche globali.
Nello specifico, per unirsi al marito nell’accogliere il presidente cinese Xi Jinping, la moglie Peng Liyuan e vari dignitari (tra cui numerosi dirigenti del settore tecnologico) in occasione dell’evento ufficiale, la signora Trump ha indossato un paio di pantaloni neri da smoking Dolce & Gabbana con stampa a peonie e una camicetta bianca Saint Laurent caratterizzata da un enorme fiocco.

regali

I regali

i regali del pensiero

il pensiero dei regali

il famoso e famigerato “Pensierino”

A casa in famiglia non c’era l’abitudine di farci regali, soprattutto mia madre non era tipa da regali, a causa forse di problemi specifici suoi famigliari.

Devo confessare che la cosa mi andava bene, quando avevo desiderio di qualcosa, da grandicella, mi regalavano i soldi per comprarmela, ovviamente nei limiti di budget della famiglia…

Quando ho cominciato ad avere delle amiche e anche dei fidanzatini, a partire cioè dalla prima media, ho scoperto che imperversava l’usanza dei regalini. L’usanza però non mi ha mai conquistata.

Un mese dopo il mio compleanno attuale, ho ricevuto via posta un buffo piccolo suppellettile di forma animale che una mia amica quarantennale ( che ora abita in un altra città ) mi aveva proditoriamente voluto spedire.

Dicono che conti il pensiero, ma io non volevo quella cosa…oltretutto in questo periodo, che sono assillata dal bisogno di spogliarmi del tanto che già ho, ma i fissati del Pensierino sono inflessibili, inderogabili, insanabili, oltretutto tocca anche ringraziare, quando non contraccambiare…

Sarò arida, ma pure loro sono sordi…

noi e Il nostro corpo

Noi è il nostro corpo fu un libro molto importante per la mia evoluzione , assieme a dalla parte delle bambine di Elena Giannini Belotti

Non ricordo come lo scopersi, le notizie comunque giravano, almeno a Milano, erano anni di militanza…

Condivisi subito il loro contenuto leggendolo a mia madre che era infermiera, ma che di certe cose non aveva ancora preso coscienza.

Fui molto contenta di leggerlo insieme a lei era il 1975 di lì in poi la mia vita si evolse in senso sempre più femminista fino a farmi fondare un gruppo rock tutto femminile e andare a vivere con altre donne in una casa occupata separatista di Milano