Della serie RIVISITAZIONE fantastica del proprio passato remoto fotografico

Ricordami di osare sempre
Della serie RIVISITAZIONE fantastica del proprio passato remoto fotografico


Il mio letto attuale è della taglia della “zitella maialina” ovvero una piazza e mezza, dove per una piazza si intende lo spazio del titolare e per la mezza si intende lo spazio per l’ospite temporaneo (più spesso identificato come l’amante occasionale )
Esiste la piazza e mezza da 120 e quella da 160 cm detta anche letto alla francese, sembra infatti che i francesi amino stare stretti stretti con il/la loro partner anche se ufficialmente sposata…
I letti matrimoniali da 180 cm. sono in Italia per le coppie regolari.
A 22 anni, quando uscii di casa lo feci con la mia compagna di allora e andai a vivere in una casa occupata, una specie di comune però di sole donne e femministe. Ai tempi si usavano i letti bassi stile futon, costruiti coi bancali di legno, ci si buttavano dei materassi sopra ed era fatta, nella nostra camera però c’era già una bella rete matrimoniale, non ricordo dove recuperammo i materassi (lenzuola e coperte ce le diedereo le nostre mamme) comunque il nostro era l’unico giaciglio molleggiato e io ne ero felice, segretamente amando le comodità.
Quando tre anni dopo ci separammo e lei se nè andò, io mi tenni il letto grande, ma alla fine quando nella vecchia casa occupata ci fu un crollo e ci fecero sloggiare, a me assegnarono una casa Aler piccola ma carina e centrale, qui comprai, ora avevo un lavoro fisso, mobili moderni e un letto in doghe a una sola piazza ( non avevo relazioni e lo spazio era scarso)
Misi nella piccola stanza anche un piccolo divano letto sempre a una piazza, se casomai dovessi fare qualche ospitata…
Capitò invece che imprevedibilmente conobbi un uomo, purtroppo corpulento, ma per fortuna sposato, che divenne presto un mio amante abbastanza fisso e dovetti pentirmi dell’acquisto striminzito, essendo sposato però si fermava solo per qualche ora, poi il lettino ritornava tutto mio.
Lontani sono ormai i giorni in cui vivevo, stranita, la condizione di essere diventata madre di mia madre, morta lei, ora sono la compagna settantenne di una quasi coetanea.
Per ora non siamo interdipendenti, ma potrebbe essere solo questione di giorni, mesi, anni…
Naturalmente è meglio, fatti gli scongiuri di rito, non pensarci troppo, non fasciarsi la testa prima di rompersela, ma si dice anche: “prevenire è meglio che curare”
Prevenire per ora é mangiare sano, assumere integratori, bere acqua, non fare grosse cazzate, rimanere attive, sgarrare ogni tanto, senza esagerare. O quasi 😂

Ho rincorso


Riguardo alla condanna europea di Meta, la multa inflitta e la domanda: “Chi pagherà per i danni fatti dai social agli adolescenti?”
Voglio la mia fetta di felicità!

Dal mio recente progetto artistico RIVISITAZIONE FOTOGRAFICA FANTASTICA DEL PROPRIO PASSATO REMOTO ICONOGRAFICO
Soluzione 1

Soluzione 2

Conto

