Lazy people

Ancora sulla mia poltrona vintage Lazy boy (giammai lazy girl) e la sua relativa pubblicità americana anni 70, trovata in rete, da cui si evince che per le donne di casa fosse impensabile avere una comoda poltrona tutta per sé, mentre era ovviamente un gadget indispensabile per i maschi padri di famiglia che dovevano riposarsi ed essere serviti e riveriti dalle loro mogliettine tuttofare quando stanchi rientravano a casa la sera, oppure la domenica mattina su cui potevano leggere comodamente il giornale .

Deve essere stata dura riequilibrare le comodità in famiglia… e forse qualcuno ha sbroccato e ammazzato la moglie che reclamava la propria poltrona a dondolo reclinabile…

vintage

Tra i tanti miei possedimenti ( ormai vintage) che ho collezionato in 50 anni di vita curiosa e girovaga c’è anche una poltrona speciale.

Durante il mio giovanile viaggio in autostop lungo gli States del lontano 1976 ho incontrato una poltrona basculante, me ne sono innamorata e ritorn ata in Italia mi sono messa a cercarla, fortunatamente l’ho trovata in un negozio di mobili di lusso non lontano dalla casa dei miei genitori., Essendo troppo cara per me, convinsi mia madre a comprarla e non se ne pentì mai, perché la usò con piacere fino ai suoi ultimi giorni, anche se in casa nostra era un po’ troppo ingombrante.

Per farla breve questa poltrona, ormai con i braccioli e la seduta sfondati è custodita nella nostra (della mia compagna e mia) seconda casa in collina, casa che stiamo cercando di vendere da due anni e che se riuscisse la vendita dovrò sgomberare. Tre giorni fa invece mi sono messa a cercare la mia particolare poltrona americana su internet e con l’aiuto di chat gpt sono riuscita a individuarla. La cosa pericolosa è che ho individuato pure un tappezziere, in un insospettabile paesino non lontano da qui, che sarebbe disposto a riportarla ai fasti iniziali.. . purtroppo non riesco a lasciar andare via le cose…

Il genere del suono

Curiosa come al solito e desiderosa di essere sempre sul pezzo, ho subito scaricato un libro di ANNE CARSON, premio Nobel recentissimo, uno piccolo a 5 euro ma dal titolo intrigante per una poetessa multimediale come mi reputo: IL GENERE DEL SUONO.

La scrittrice è anche una grecista e io ho fatto pochi mesi di liceo classico e in greco ebbi 4 ma almeno alcune lettere dell’ alfabeto le so riconoscere, come del resto in arabo, che pure studiai per pochi mesi, e che mollai quando scopersi che non usano scrivere le vocali, come il fenicio, da cui deriva, mi informa Carson. Il greco per fortuna pur derivando dal fenicio, ha intelligentemente pensato di inserire le benedette vocali, sette addirittura…peccato abbia poi esagerato con gli accenti…
Comunque il GENERE del suono del titolo si riferisce al genere femminile e se ne scoprono delle belle sui cari vecchi greci maschi, capostipiti del più bieco patriarcato…Odiavano la voce acuta e selvaggia delle donne e fecero di tutto per non sentirla né farla sentire.
La cosa si trascinò nei secoli successivi…

taglieggiati

CI DIAMO UN TAGLIO ?
QUI CI VUOLE UN TAGLIO NETTO!
MI SENTO TAGLIATA FUORI…
ERA UN ABITO DI BUON TAGLIO
NON SONO TAGLIATA PER GLI AFFARI
È UN’ARMA A DOPPIO TAGLIO

HA VOLUTO TAGLIARE I PONTI
GLI HO TAGLIATO I VIVERI
DEVI TAGLIARE I TEMPI
TI HANNO TAGLIATO LE ALI,
MI HANNO TAGLIATO LA STRADA
HO TAGLIATO LA CORDA
NIENTE TAGLI LINEARI

HANNO TAGLIATO GLI STIPENDI
HANNO TAGLIATO IL PERSONALE
DEVONO TAGLIARE I COSTI
QUEL VINO ERA “TAGLIATO”
CHE TAGLIO VUOI PER I TUOI CAPELLI?
DEVI TAGLIARE CORTO
HO TAGLIATO LA TESTA AL TORO.

integratori

Sto compilando la lista degli integratori da ordinare su un sito che assicura sconti e consegne a domicilio.
Cosa integro? la viamina D innanzitutto, che alla mia età non più verde è un “must” e poi qualche probiotico per l’intestino, in caso di assunzione probabile di antibiotici ora che arriva, si spera, la stagione fredda…e poi integratori per la cartilagine, Omega 3 per il cuore e il colesterolo.

Nota tristissima i miei trigliceridi alti, rifiuto statine, ma assumo vari sostituti, probabilmente meno efficaci, ma le statine, benché consiglite dai medici, mi fanno paura…
Sono tentata da un complesso multi vitaminico adatto a persone anziane, ma io sono sì anziana, ma non inappetente e perciò le vitamine probabilmente le assumo direttamente con la dieta, la mia è da sempre variata, infatti non sono vegetariana, ma ho sensi di colpa per questo, comunque mangio anche almeno una porzione di verdura a ogni pasto.

Mangio riso, pasta e pane, spesso integrale, condisco con olio extravergine di oliva di discreta qualità, ma vabbè, dai, vedrò di prendere un integratore con echinacea, per aumentare le difese immunitarie, consigliata per resistere ai probabili malanni di stagione in arrivo…
E sono sugli 80 euro…
Chissà se nel paniere dell’inflazione sono inseriti gli integratori?