La portalettere

Dopo 400 anni di attività, la Danimarca è diventata il primo Paese al mondo a chiudere le cassette rosse per imbucare lettere e cartoline (Guardian), mentre il servizio postale della Nuova Zelanda ha ridotto i giorni di consegna a domicilio (Rnz), direzione verso cui si muove anche il Canada (Cbc). Eppure c’è chi, nonostante questo trend, intravede comunque i segnali di una rinascita della corrispondenza epistolare. Ne è convinta la giornalista del “New Yorker” Rachel Syme, che durante la pandemia ha creato Penpalooza, un programma per amici di penna (“pen pal”) che è riuscito a mettere in contatto oltre 15 mila persone che prima non si conoscevano. (cit. dal Corriere)

Se penso che mi sono mantenuta per oltre trent’anni lavorando come portalettere, mi viene un po’ di magone… Per fortuna la mia vita da pensionata ha coinciso quasi con l’andata in pensione del lavoro stesso, almeno nelle premesse iniziali.

Nei miei primi anni da postina, oltre a consegnare le pensioni a molte persone anziane che mi attendevano ansiose ogni primo del mese, consegnavo anche antipatiche bollette un po’ a tutti, ma pure simpatiche cartoline di amici in vacanza.

Tra quelle definite “disguidate” ( quelle cioè di impossibile recapito perché contenevano indirizzi errati o avevano altri problemi) molti di noi se ne tenevano qualcuna per poi metterla in bella mostra sul proprio casellario, scelta a seconda dei propri gusti. Io prediligevo quelle di luoghi esotici, altri sceglievano belle ragazze discinte o cartoline spiritose di dubbio gusto…

Ogni tot postazioni c’era un sacco dove infilare le riviste disguidate che finivano al macero perché non avevano il ritorno pagato e tra queste io spesso sceglievo le più interessanti e me le portavo nascostamente a casa, col risultato di ritrovarmi pile di riviste che non avevo il tempo di leggere e che dopo mesi, disperata, gettavo via. Alcune erano riviste di settore che mai avrei avuto occasione di leggere e che trovavo perciò preziose.

Non credo che oggi si stampino più tutte quelle riviste…i tempi cambiano, le edicole chiudono e pure le cassette per le lettere…🥲🥲

N.B. confesso che io conservo ancora gelosamente molte lettere e cartoline che gli amici e amiche mi hanno scritto nel corso degli anni. Per i miei biografi..😂😂

Pubblicato da Luisa Sax

poeta comica femminista, writer, slammer, ex squatter, punk musician, videomaker, ironic person, ama giocare con le parole e con le immagini

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