Umani e torturatori


 Leggendo un articolo di Lorenzo Cremonesi sul Corriere estrapolo,  inorridendo, questo piccolo  campionario di ciò che può concepire ed eseguire la mente di un essere umano medio: dei soldati, in questo caso russi, ma anche semplici poliziotti, un maniaco sessuale, un “generico nemico” di qualsiasi etnia  e religione. Non razza, perché la razza è quella umana. La razza degli animali non ha questa crudeltà. Non  sarà solo  colpa nostra, forse di un gene impazzito che si è replicato a dismisura, ma della razza umana io ho paura.

Che Papocchio! La patacca sulla partecipazione a Sanremo di Papa Francesco

(dagospia.com) – Che Papocchio! Dopo la patacca degli ascolti, arriva anche quella sulla partecipazione a sua insaputa di Bergoglio a Sanremo. Stamattina Papa Francesco ha appreso della sua comparsata di ieri sera al Festival e pare che l’abbia presa male. Il video mandato in onda ieri, infatti, non ha niente a che vedere con la […]

Che Papocchio! La patacca sulla partecipazione a Sanremo di Papa Francesco

Saremo Sanremo

Saremo Sanremo? Ovviamente sì, per quel che mi riguarda, almeno per qualche due tre ore, oltre non riesco perché mi addormento.

Alcune mie amiche snob intellettuali di sinistra, hanno già postato su FB che loro non lo guarderanno, mia moglie, che si intende di musica lirica, ma anche leggera nel senso di Milva, Gabriella Ferri, Vanoni, Patty Pravo, Bertè,  Battiato e  vecchie canzoni napoletane, dice che guarderà la serata dei duetti, quella con le cover. Io  guarderò soprattutto le mises dei personaggi che via via appariranno, con un orecchio anche alla musica.

 Comunque odio quelli/e che non guardano Sanremo, ci fu un periodo, il mio periodo giovanile  punk ( e precedentemente hippy)  in cui nemmeno io lo guardavo, ma perché la mia/nostra  idea di musica era ovviamente agli antipodi, ma anche Sanremo era meno aperta alle contaminazioni e tutta la società era più schierata.

 Non voler vedere, oggi come oggi  Sanremo, così come non voler possedere un televisore, mi pare una grossa stupidata. Vuol dire non voler vedere ciò che gli altri, le maggioranze,  vedono e quindi non capire come potrebbero pensarla e persino votare. È pur vero che nemmeno io ce la faccio a vedere certe trasmissioni di canali berlusconiani classici, ma mi sforzo ogni tanto di dare una sbirciata…per non perdere di vista l’insieme…e poi, lo dico: un po’ mi piace stare sul pezzo…

P.S. mai sentito parlare del festival di San Scemo degli anni 90? Era uno spasso…

Candelora day

Improvvisamente  giungono al mio orecchio scomposte onde sonore …forse è una banda.. il suono  si avvicina.. qualcuno   parla al megafono…intonano  una nenia…passano nella via accanto… mi precipito alla finestra e vedo avanzare una processione  con una bella  e statuaria Madonna bardata a festa, portata a braccio su una pedana, qualche prete,  di cui uno col megafono e poi arriva pure un  gonfalone…e dietro un lungo serpentone di fedeli…e alcuni vigili a vigilare…

Ma certo! Oggi è il giorno  della Candelora, ed è anche la festa del paese…

Quasi quasi  mi dispiace di essere atea…


Sono una  villeggiante milanese di sinistra atea e  ultrafemminista, io e la mia compagna  ci siamo sempre lamentate dei troppi “paolotti”.         ( sinonimo  di bigotti o  baciapile) presenti in zona, paolotti e alpini … un potente mix deprimente che infesta queste valli del Piemonte orientale, dove abbiamo una “seconda casa”  non meno che la vicina Lombardia da cui proveniamo.

Li ho sempre evitati eppure a volte vorrei partecipare a certi momenti tradizionali della comunità, magari un po’ primitivi, ma che comunque tentano di essere festosi, poi però mi ricordo che questa non è la mia comunità, la mia comunità è altrove, idealmente agli antipodi,  ma oggi è lontana,  sfilacciata, virtuale…qui invece di virtuale c’è  poco…quasi quasi mi accodo 😅