Improvvisamente giungono al mio orecchio scomposte onde sonore …forse è una banda.. il suono si avvicina.. qualcuno parla al megafono…intonano una nenia…passano nella via accanto… mi precipito alla finestra e vedo avanzare una processione con una bella e statuaria Madonna bardata a festa, portata a braccio su una pedana, qualche prete, di cui uno col megafono e poi arriva pure un gonfalone…e dietro un lungo serpentone di fedeli…e alcuni vigili a vigilare…
Ma certo! Oggi è il giorno della Candelora, ed è anche la festa del paese…
Quasi quasi mi dispiace di essere atea…
Sono una villeggiante milanese di sinistra atea e ultrafemminista, io e la mia compagna ci siamo sempre lamentate dei troppi “paolotti”. ( sinonimo di bigotti o baciapile) presenti in zona, paolotti e alpini … un potente mix deprimente che infesta queste valli del Piemonte orientale, dove abbiamo una “seconda casa” non meno che la vicina Lombardia da cui proveniamo.
Li ho sempre evitati eppure a volte vorrei partecipare a certi momenti tradizionali della comunità, magari un po’ primitivi, ma che comunque tentano di essere festosi, poi però mi ricordo che questa non è la mia comunità, la mia comunità è altrove, idealmente agli antipodi, ma oggi è lontana, sfilacciata, virtuale…qui invece di virtuale c’è poco…quasi quasi mi accodo 😅




Io sono agnostico ma ho partecipato e son sono sempre stato benvoluto. Come raccontato anche nel blog.
Sono piani diversi.
Vero che dolce consorte e suoceri sono molto cattolici
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