L‘unica volta che desiderai avere un figlio fu quando presi una cotta fulminante per la mia insegnante di vela durante un corso immersivo bisettimanale fatto in Sardegna negli anni 80.
Avevo principalmente due insegnanti: una bionda, molto bella, ma troppo femminile per I miei gusti e una mora, molto mora e molto mascolina di cui presto mi invaghii follemente.
Purtroppo non mi “cagava” nemmeno di striscio, ma, innamorata cotta della bella mora, desiderai improvvisamente e assurdamente dare soddisfazione e sfogo (presunto) alla sua intrigante mascolinità impossibile.
Pensavo che un figlio le sarebbe stato utile e io glielo avrei regalato. Non me lo sarei tenuto troppo vicino, no, perché immaginavo che lei sarebbe stata un buon padre: ne avrebbe fatto un bravo velista, con lui si sarebbe realizzata fino in fondo e avrebbe placato la sua (presunta) disforia di genere.
Se fosse nata una femmina sarebbe stato più complicato, sarei dovuta intervenire io maggiormente, per eventualmente fornirgli le basi della femminilità femminista, ma nei miei sogni non doveva succedere…
Dandole un erede, inoltre, si sarebbe pure affezionata un po’ a me …e saremmo salpate prima o poi per una lunga navigazione sul suo brigantino pirata con destinazione caraibica…la rotta del Rhum…
Al momento del commiato, a corso concluso, presi una provvidenziale sbornia col Pastis e mai più la rividi, come la voglia di figliare…






L’anomalia nazionaleÈ ormai chiaro che in Italia la materia prima elettrica – l’elettricità prima di tasse, prelievi, trasporto e altri costi – è molto più cara rispetto al resto d’Europa. Il grafico sopra, scaricato dalla banca dati del
Non stupisce dunque che per le famiglie il costo della luce alla fine sia fra i più cari d’Europa, come conferma il terzo e ultimo grafico sotto (anch’esso tratto da Eurostat, con dati parametrati su fine 2024 al potere d’acquisto delle persone dei diversi Paesi). A 35 centesimi di euro per kilowattora sulla media dell’anno passato, quel costo è sopra la media europea di 29 centesimi ed inferiore alla sola Germania: nella prima economia del continente si viaggia a 41 centesimi a kilowattora, ma le buste paga tedesche sono molto superiori a quelle italiane.
Il sogno di Ernesto RossiInsomma, in Italia abbiamo un tema da affrontare. Storico. Durante gli anni del miracolo, Ernesto Rossi – antifascista condannato al confino, costituente, giornalista – con Mario Pannunzio e altri del settimanale “Il Mondo” organizzò un ciclo di convegni sulla modernizzazione del Paese. L’appuntamento sull’energia era dedicato alle “Baronie elettriche”, come ricostruisce Antonella Braga in un 

