Il treno

L’albergo prenotato, dalle foto pubblicate in rete, si affacciava sul lungomare di Senigallia, sulla famosa “spiaggia di velluto” invitante nomignolo turistico, atto a indicare la morbidezza della sabbia, la nostra stanza invece guardava verso le colline, alle spalle del mare, dove però in mezzo, non pubblicizzato, passava pure IL TRENO.

E no, dai, il treno no…chi lo sapeva? Ci assicurano però alla reception che le camere sono con le finestre insonorizzate…ah beh..allora…

Sì però non è che uno può stare sempre chiuso in camera con l’aria condizionata…prima o poi le finestre le apre, d’estate…e allora scopre che il treno corre …come un treno…cioè che fa un rumore del diavolo quando sfreccia e che su questa linea adriatica che va da nord a sud sfrecciano un sacco di “ frecce rosse “ e con preoccupazione scopre pure che esistono ancora i lunghi treni merci!! E che questa importante dorsale ferroviaria è molto frequentata pure di notte…

Beh il viaggio è spesso fonte di nuove conoscenze e scoperte (e qualche fregatura)

Ammetto che del treno avevo perso la cognizione, pur avendo abitato moltissimi anni fa non troppo lontana da una linea ferroviaria, alla quale da bambina ero pure affezionata…

Su quelle rotaie avevo, con altri ragazzini del luogo, compiuto i primi innocenti crimini, infilando sassolini sui binari…e spiare, da lontano, l’effetto che fa…

DENTRO LA MENTE – L’irrazionalità prevedibile: perché sbagliamo sempre allo stesso modo (e cosa possiamo farci)

di SIMONE PAZZAGLIA ♦ Introduzione – L’economia del comportamento reale Per lungo tempo, l’economia si è fondata su un assunto tanto elegante quanto irrealistico: quello dell’homo economicus, un decisore razionale, coerente, massimizzatore, capace di valutare alternative sulla base di preferenze stabili e piena informazione. In questo modello, il comportamento umano è il prodotto di calcoli […]

DENTRO LA MENTE – L’irrazionalità prevedibile: perché sbagliamo sempre allo stesso modo (e cosa possiamo farci)

La sfrontatezza dei maschi


Ho visto l’intervista a Belve di una simpatica e giuliva Bianca Balti, che sembra avesse tempo prima pubblicamente dichiarato di amare molto il pene (del suo attuale compagno) e che tale passione l’avesse  aiutata a a guarire da una forma maligna di tumore.


Dopodiché ha dovuto subire vari tentativi di approcci con cazzi in mostra e in evidenza al suo passaggio…ha ricevuto proposte continue…Comunque lei ci rideva sopra…giustamente…


So che i ragazzi ci tengono a metterlo in mostra, addirittura certi tizi un tempo se lo fotocopiavano e spedivano a colleghe giovani…ora lo immortalano con lo smartphone e inviano a conoscenti intriganti…


Capisco che il cazzo sia importante per un essere cazzuto, ma ci vorrebbe un po’  di cautela, non tutti sono degni di nota, per  dire…e alle donne poi la morfologia interessa relativamente, si rischia il ridicolo se non peggio,  ma al cuore non si comanda, vero maschietti?

Tinteggiare

Festeggio sempre l’arrivo dell’estate smaltandomi le unghie. È un rito.

Festeggio l’avvicinarsi  delle ferie, anche se ora sono in pensione …

Festeggio un nuovo modo di vestire, piu aperto e leggero, più colorato.

Un omaggio al futuro che si spera luminoso e promettente, certo non per tutti e non dappertutto, lo sappiamo, ma una piccola illusione è sempre piacevole.

Ho travisato

Stamane leggo una nuova mail in cui la Casa delle Donne di Milano mi invita a una serie di incontri per creare una “nuova cucitura di genere” Un po’ stupita, comincio a fantasticare su che genere di cucitura si tratti, sarà forse un corso di cucito per creare abiti femminili, penso, e mi farebbe pure comodo frequentarlo…ma poi poi mi assale il dubbio che si tratti in realtà di una nuova “cucitura di genere” in senso lato, ce ne sarebbe assai bisogno…ma poi ci ripenso e mi dico che no, mi pare troppo ardita come idea, sono pur sempre femministe radicali, anche se un po’ invecchiate, come me del resto,non arriverebbero mai a tanto, almeno pubblicamente, è un’idea prematura…


Ammettere che ci vorrebbe una nuova cucitura di genere. é un concetto intelligente, ma le due parti in causa da ricucire dovrebbero essere entrambe all’altezza.


Saranno mai i maschi tanto intelligenti o disponibili?
Ci si arriverà mai dopo millenni di comoda disparità inflitta?
Forse sono condizionata dai femminicidi a catena degli ultimi giorni, ma pensare a ricucire è difficile, a mio avviso si dovrebbe tagliare, piuttosto..


Infine rileggo meglio la mail e si tratta di incontri per creare nuova una “cultura di genere”. Appena sveglia avevo letto male la mail e mi ero fatta un film tutto diverso…comunque va bene…okay, ci sta…

parliamo latinorum… breve scherzo leggero sulla mia passione per la lingua latina, di Daniela Domenici

dato che oggi pomeriggio darò la seconda lezione di latino a una ragazza ho pensato di proporvi questa mia creazione di ben 9 anni fa 🙂 –      Sono la nuova direttrice AD INTERIM o, se preferite, PRO TEMPORE –      Sono stata eletta dopo essere stata esaminata DE VISU con una votazione SEDUTA STANTE pur se […]

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