Natura che paura

Sarò sincera:
Non sono un cuore di leone
e quando passa a me vicino
il calabrone
corro urlante a rintanarmi
dove meglio posso

La NATURA
in realtà mi fa PAURA:
temo il rombo del bombo
non cammino
a piedi nudi nel parco
nè mi sdraio serena sull’erba
a prendere il sole.

All’erta sto sempre all’aperto.
Nè api nè vespe nè zanze nè mosche

Sopporto un po’ i ragni,
perché silenziosi,
ma con cautela, temendo il violino
e lo scorpione.

Detesto
la natura pregna
della campagna.

Pubblicato da Luisa Sax

poeta comica femminista, writer, slammer, ex squatter, punk musician, videomaker, ironic person, ama giocare con le parole e con le immagini

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