Oggi, domenica, per fare un favore a una mia vecchia amica e ex collega (cambiare i fiori alle tombe dei suoi ) io e la mia compagna abbiamo attraversato la città in auto (cosa che possibilmente evito di fare nei giorni lavorativi, dato il traffico ) e col navigatore che ci ha fatto fare, come al solito, il percorso che aveva scelto lui, e di cui non sono quasi mai contenta, dopo mezz’ora di tormentata “navigazione” siamo finalmente arrivate al cimitero dove sono sepolti sua madre e suo padre e la prima moglie del padre.
Ho diligentemente provveduto a rimuovere ragnatele e sostituire i vecchi fiori finti con altri nuovi e colorati che lei aveva voluto spedirmi, insieme a “una cifra” per il mio disturbo ( che poteva evitare, ma aveva insistito..)
Abitando lontano e con problemi di budget, erano 7 anni che non poteva venire di persona…
Devo dire che questo cimitero di periferia, (Sesto San Giovanni) era veramente tenuto molto meglio di quello di Milano città, dove riposa mia madre: le lastre tombali erano mediamente molto più ricche e più piene di fiori, si percepiva direi una maggiore vicinanza dei vivi ai propri morti.
Forse Milano è più dispersiva…
Se uno non vede non può sapere… al di là del favore reso, mi ha fatto piacere conoscere quel posto del vituperato interland, verso cui a volte si nutrono errati pregiudizi.

ho anche fatto delle foto… rielaborate un po’…