regali

I regali

i regali del pensiero

il pensiero dei regali

il famoso e famigerato “Pensierino”

A casa in famiglia non c’era l’abitudine di farci regali, soprattutto mia madre non era tipa da regali, a causa forse di problemi specifici suoi famigliari.

Devo confessare che la cosa mi andava bene, quando avevo desiderio di qualcosa, da grandicella, mi regalavano i soldi per comprarmela, ovviamente nei limiti di budget della famiglia…

Quando ho cominciato ad avere delle amiche e anche dei fidanzatini, a partire cioè dalla prima media, ho scoperto che imperversava l’usanza dei regalini. L’usanza però non mi ha mai conquistata.

Un mese dopo il mio compleanno attuale, ho ricevuto via posta un buffo piccolo suppellettile di forma animale che una mia amica quarantennale ( che ora abita in un altra città ) mi aveva proditoriamente voluto spedire.

Dicono che conti il pensiero, ma io non volevo quella cosa…oltretutto in questo periodo, che sono assillata dal bisogno di spogliarmi del tanto che già ho, ma i fissati del Pensierino sono inflessibili, inderogabili, insanabili, oltretutto tocca anche ringraziare, quando non contraccambiare…

Sarò arida, ma pure loro sono sordi…

Pubblicato da Luisa Sax

poeta comica femminista, writer, slammer, ex squatter, punk musician, videomaker, ironic person, ama giocare con le parole e con le immagini

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