Circo circolare

  1. Ruggero sempre ruggiva (in gabbia con Lady Godiva) facendo imbufalire  Eva, la   sua bionda moglie sveva, anche perché  Moira (l’iconica cognata mora)  preferiva  ammaestrare l’elefante, trascurando  Sammy, il gorilla  giocoliere, che restava  lì  solo come un povero babbuino.

Odon, la piccola contorsionista mongola non riusciva a sciogliere il nodo del suo bizzoso legame  omoerotico con Erika, la giovane  cavallerizza svizzera che  amava  lanciarsi   in  pericolosi rapporti eterosessuali (non protetti) col poco ortodosso trapezista russo   Boris, invischiato  in  un’ altalenante relazione amorosa con Jana, la donna ceca ( e cieca)  del  lanciatore di coltelli Axel.

Questi,   ultimamente aveva preso  di  mira  la bella Helena, sedicente  domatrice di pulci ucraina,   che  molto  abilmente schivava le  sue  pericolose   attenzioni  andando    a   infilarsi, nottetempo, nel carrozzone  multi accessoriato   di   Bill,  il  superdotato clown nano   canadese.

Al povero Kim, extracomunitario malgascio  che sapeva piangere in cinese e ruggire in bengalese,  erano infine riservate le frustate di  Ruggero, il domatore,   che con lui  si  allenava per ore travestito da gladiatore, quando la  tigre bianca  “Lady Godiva”  imbestialiva e prudentemente veniva isolata  nella sua gabbia dorata. 

Pubblicato da Luisa Sax

poeta comica femminista, writer, slammer, ex squatter, punk musician, videomaker, ironic person, ama giocare con le parole e con le immagini

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