Perdere la linea

La mia amica col figlio trentenne  in galera mi  ha raccontato che il ragazzo, dopo quasi due anni di reclusione, è ingrassato parecchio, ma non lo sa, perché in carcere non hanno specchi…sono trasecolata…

Insisteva perché la madre gli portasse certi suoi pantaloni  vecchi, invece di portargliene sempre  di nuovi..la madre infine ha acconsentito e cosi si è finalmente convinto che era ingrassato di brutto perché  nei vecchi pantaloni non ci entrava nemmeno di striscio

Li ha  regalati, come fa con molte sue cose, dal momento che è in cella con un ragazzo straniero  senza famiglia e a cui nessuno porta mai niente. A quanto pare i reclusi si aiutano anche tra loro, non sempre, ma spesso,  e alla mia amica tocca comprare anche roba per altri, per esempio lui ha regalato il proprio borsone   a uno che usciva e non aveva dove mettere le sue cose (al carcere non ne forniscono)  e lei ha dovuto comprargliene uno nuovo.

La mia amica teme che uscendo, tra qualche mese, il figlio  si specchi e gli venga un colpo (era un modaiolo) e per dimagrire alla svelta ricominci a usare la droga, a causa della quale era finito in un mare di guai.

 

Pubblicato da Luisa Sax

poeta comica femminista, writer, slammer, ex squatter, punk musician, videomaker, ironic person, ama giocare con le parole e con le immagini

Una opinione su "Perdere la linea"

Lascia un commento