Spendo i miei (sempre più pochi soldi) in maniera difforme, come quasi tutti, immagino.. Spendere 1000 o più euro per un computer, una telecamera, un software particolare, insomma uno strumento creativo/cognitivo (anche un viaggio di conoscenza) mi è sempre parso più eticamente nobile e praticabile che spendere soldi per un abito firmato, una rata diContinua a leggere “Triste parabola?”
Archivi della categoria: Senza categoria
i rischi del disegno en plein air 😅
Ridere non deridere
Non voglio essere troppo visibile: essere visibili ci rende bersaglio… Lo sono stata, in passato, ma fortunatamente non mi hanno mai colpito a morte, finora… Eppure una certa visibilità fa piacere, soprattutto agli artisti, che anzi dipendono da ciò. La visibilità per un artista è il massimo, specie se è correlata da apprezzamenti, applausi… eContinua a leggere “Ridere non deridere”
on the road
Le Urgenze sentimentali Non sono piú uguali Assediata sono Da nuove urgenze corporali Non più bassi istinti sessuali … Le incontinenze mutano … E qualcosa ammutolisce… Cresce la panza e resto Più spesso nella stanza. MA mi ostino a guidare Quando voglio andare Sebbene ogni uscita Sia a rischio dipartita. Auto potenti mi occhieggiano insistenti,Continua a leggere “on the road”
Impicci e impiccioni
ISTANTI DI PURO ISTINTO SONO STATI IMPORTANTI ma pure anni di affettuosa routine parentale e amicale mi hanno tenuto e tengono gradita compagnia. Su questa via che ancora non so dove mi condurrà temo la vecchiaia a rischio Dipendenza. Cercherò l’impedenza. Ma qui ci impediscono Un’uscita dignitosa (se servirà ) Odio le religioni impiccione (quasiContinua a leggere “Impicci e impiccioni”
Scuse non gradite
Un paio di mesi fa ho comprato un cappottino rosa on line su un sito che si spacciava per francese, la foto era accattivante, era in saldo e ci sono cascata. Compro spesso abbigliamento on line perché con la mia taglia ormai nei negozi normali non trovo più niente… Quando è arrivato il pacco, giàContinua a leggere “Scuse non gradite”
Ligi agli orologi
Quando ero giovane e andavo a lavorare o comunque quotidianamente uscivo, portavo sempre l’orologio al polso. Preferivo un orologio digitale, di quelli con la pila, water resistant, insomma diciamo un classico CASIO nero in plastica da trenta, quaranta euro. D’estate ne avevo uno colorato. Ci dormivo pure con l’orologio al polso, era leggero, silenzioso eContinua a leggere “Ligi agli orologi”
il tema temerario
A.I.
Questa sono io che faccio finta di essere una disegnatrice che fa finta di disegnare se stessa. Siamo noi viste da Lei
Durare é dura
Sarà pur vero che certe giacche possono durare una vita se trattate bene, forse anche le persone, ma che dire se è la tua vita a non durare? A cambiare? Quanti di noi potrebbero/vorrebbero indossare oggi le giacche della nostra gioventù? A parte la moda che cambia, è la “vita” intesa come circonferenza, che cambia.Continua a leggere “Durare é dura”