Essendo una “creativa” difficilmente riesco a tenere testa alle creazioni degli altri a discapito delle mie.
Me ne dolgo, perché in realtà sono interessata a quasi tutto, e tutti, ma il tempo e l’energia sono quelli che sono e creare, nonché rifinire la propria creatura richiede a volte parecchio tempo.
Compro libri, certamente, sia tra i classici che tra i contemporanei, ma spesso quei libri non li riesco a finire, a meno che che siano molto brevi. Del resto io pure scrivo cose brevi per non rischiare di perdere troppo tempo con me medesima.
Il formato che preferisco è quello dell’articolo breve, tipo da rivista o da blog…Solo la poesia riesco a seguirla, anche se un po’ lunga, se il ritmo e le assonanze mi rapiscono.
Oltre ai libri poi c’è la vita pratica, che incombe, mi chiedo come facciano alcuni a conoscere tanto e produrre altrettanto… per una donna poi, posto che non sia un’anacoreta, la vita pratica incombe percentualmente di più…
Inoltre guardo pure la tivù…
