Dannati ciclisti!

Va bene, I ciclisti saranno pure da difendere e aumentare di numero, ma spesso e volentieri sono prepotenti, maleducati e violenti. Lo sono soprattutto nei luoghi che danno loro corda, ovvero sulle piste ciclabili urbane di tutta Europa.

Sarà per la legge del contrappasso? Si vendicano dove e quando possono, ovviamente dove hanno garanzia di impunità, come tutti I vendicattivi…

Ma, dico io, se mi dimentico che esiste una pista ciclabile e cerco incautamente di passeggiare, o attraversare senza guardare perché sono distratta, che bisogno c’è di farmi spaventare, col rischio di investimento, sfiorandomi sfrecciando e smadonnando? Basterebbe suonare il campanello in tempo e/o in ogni caso rallentare la corsa, perché purtroppo I ciclisti, pure loro, sono sempre di fretta e poi spesso stanno pure al telefono…ma I vigili non li multano.

Quando io andavo in bici amavo ciondolare, fischiettare e cantare, ma forse I tempi non sono più quelli…

Pubblicato da Luisa Sax

poeta comica femminista, writer, slammer, ex squatter, punk musician, videomaker, ironic person, ama giocare con le parole e con le immagini

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