In effetti, pur avendo abbracciato con entusiasmo la nuova era digitale sin dagli esordi, c’è una cosa che ultimamente mi disturba: la pretesa che si debbano comprare in anticipo i biglietti on line anche per i musei.
Forse anche per la mia età non più verde, non mi fido di programmare la mia vita in anticipo, anche solo di poche ore. E se il giorno che ho prenotato mi alzo col mal di testa o di schiena o piove e non ho voglia di uscire?
Ho sempre evitato di andare in ferie in agosto proprio per scansare le prenotazioni anticipate. Ero e sono ancora in parte, la classica turista fai da te che spesso ha rischiato di dormire in auto, o sulle panchine della stazione, non trovando più posto in albergo proprio per non voler prenotare in anticipo ( anche perché spesso decido dove andare all’ ultimo minuto) ma ora si esagera… pretendere di dover prenotare il cinema e il museo… addirittura tocca “registrarsi” preventivamente scansionando con lo smartphone un QR Code per visitare alcune esposizioni durante la Milano Design Week…
Fermate il mondo.. voglio scendere…possibilmente senza dovermi prenotare…