Attrezzi quantistici

In una casetta di periferia
viveva una signora misteriosa,
si diceva che nascondesse una grande cassetta di attrezzi speciali di nuova generazione, definiti quantistici…

L’idea mi infervorava, fantasticavo sulla quantità di quantistici lavori fantastici che avrei potuto fare con tutti quegli attrezzi modernissimi.

Mi attrezzai per andare a visitarla
ma non sapevo decidermi
su quali attrezzi portare con me
per essere bene accolta…


Sarebbe stato sufficiente esibire il mio fascino, la mia ironia, il mio taglio di capelli stravagante e il mio gusto di vestire eclettico? O avrei dovuto portare un passepartout virtuale buono per tutte le occasioni quale un passaparola telepatico autorevole o un lasciapassare parauniversitario vegano inserito in un microchip indossabile?

La mia servizievole AI mi suggerì che forse sarebbe bastata una golosa scatola di cioccolatini quantici galattici e la mia stampante 3D me ne confezionò una lì per lì.
Mi presentai audacemente con questa….

Pubblicato da Luisa Sax

poeta comica femminista, writer, slammer, ex squatter, punk musician, videomaker, ironic person, ama giocare con le parole e con le immagini

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